Barche aperte a Porto Cervo per la memorabile festa della Perini Navi

Articolo di Marella Giovannelli.

21 settembre 2018: festa grande e unica nel suo genere alla Nuova Marina di Porto Cervo. In occasione della Perini Navi Cup 2018, l'AD Lamberto Tacoli ha organizzato dalle ore 19 sino a tarda notte un party memorabile. Milleduecento invitati, tutti vestiti di bianco con un tocco di blu, hanno potuto visitare più di venti velieri Perini aperti dai rispettivi armatori. Questi hanno chiacchierato, mostrato gli interni delle loro imbarcazioni da favola e preso l'aperitivo insieme agli ospiti saliti a bordo. Spettacolari, tra gli altri, il Maltese Falcon, il Seven di Ennio Doris, il Parsifal III, il Perseus e il Principessa Vaivia. Sempre su un Perini, il Bayesian, è stata ricreata una sala dello Studio 54 di New York dove tutti hanno ballato insieme: armatori, equipaggi e ospiti. Grande divertimento e tanto ottimo street food servito nei caratteristici Ape. Per la Costa Smeralda è stato un evento speciale e nuovo sotto tanti aspetti. Un ennesimo trionfo per la Perini Navi con armatori arrivati da varie nazioni. Grazie a @unusual__lifestyle e a @alberto_whitehouseimmobiliare per le immagini.

collage  Perini

Cena tipica gallurese per Stefano Accorsi, Miriam Leone e la troupe di "1994"

Articolo di Marella Giovannelli, foto di Alessandro Derosas.

Cena tipica gallurese ieri per Stefano Accorsi, Miriam Leone, Paolo Pierobon e la troupe di "1994". Il gruppo, composto da quindici persone, ha fatto tappa conviviale all'agriturismo Stazzu Li Paladini in località Casagliana, tra Olbia e Arzachena. Il locale della famiglia Derosas, sulla cresta dell'onda da vent'anni, non ha deluso le aspettative di attori e tecnici. "Hanno apprezzato soprattutto la mazza frissa, le zucchine ripiene, i ravioli dolci al sugo di pomodoro e il maialetto", dice Alessandro Derosas, a sua volta positivamente colpito da una particolarità. "Stefano Accorsi, Miriam Leone e tutti gli altri non hanno preso le seadas. Si sono fermati prima del dolce con una motivazione tanto giusta quanto rara. Non volevano sprecare il cibo perché erano già sazi. Una considerazione che quasi nessuno fa quando il menu è fisso". La troupe di "1994", complice il maltempo, ha cenato nell'accogliente sala interna tra i vecchi oggetti e gli utensili tipici degli stazzi di un tempo.

Stazzu Li Paladini collage accorsi

Giancarlo Santalmassi: la libertà di stampa, il valore della parola e la corazza della conoscenza

Articolo e foto di Marella Giovannelli.

"La libertà di stampa è come l'aria che respiri: te ne accorgi solo quando non c'è". Così esordisce Giancarlo Santalmassi, maestro di giornalismo, che incontro a Porto Rotondo. Lui, dopo una carriera lunga e prestigiosa, continua a fare informazione attraverso il suo sito "santalmassiaschienadritta". Nella home page, la mia curiosità è attirata dal sottotitolo "la radio scritta". Mi spiega il motivo di questa sua scelta:
"Ho voluto restituire alla parola pura e semplice tutto il suo valore e peso escludendo a priori fotografie, musiche o filmati". Santalmassi, a differenza di tanti decani della comunicazione tradizionale, ha saputo adeguarsi alla rivoluzione di Internet sfruttandone le potenzialità. Ecco le sue motivazioni: "Oltre alla mia innata curiosità, mi ha spinto la consapevolezza che la società della comunicazione non coincide con la società della conoscenza. Troppe notizie = nessuna notizia. Oggi il monopolio delle news non ce l'ha nessuno. Arrivano gratis per sms. Sono sui display delle metropolitane, dei treni, dei taxi, dei bus. In molte città italiane si fanno concorrenza cinque testate della freepress. Gli scoop sono delle esclusive, certo. Ma sono sempre più rari. L'editore puro è inesistente. Un giornale di proprietà di un gruppo, è difficile che sia libero di scrivere su un fatto se questo ricade nel perimetro di interessi del gruppo proprietario. O anche di un altro gruppo, stante la rete fitta di relazioni incrociate stesa sull'Italia. E il lettore fatica a districarsi tra le notizie vere, le presunte, le false." Su come arginare il fenomeno delle fake news, la risposta di Santalmassi è lapidaria: "C'è un solo modo: avere cultura. Se non sai, e non conosci, possono raccontarti qualunque cosa, certi che te la bevi. L'unica corazza che puoi indossare per proteggerti dai falsi è la conoscenza."

Giancarlo Santalmassi1

Inge Feltrinelli, le sue vacanze a Porto Rotondo e il ricordo personale di un'amica

Testo e foto di Marella Giovannelli.

Inge Feltrinelli è morta. La regina dell'editoria è stata soprattutto una donna di rara sensibilità e, per me, un'amica meravigliosa. Inge carissima che ogni volta veniva a trovarmi con un pacco di libri in regalo e mi parlava dei "suoi" autori con un entusiasmo e una partecipazione incredibili. Lo faceva sorseggiando un bicchiere di vermentino freschissimo e gustando i suoi adorati spaghetti al pomodoro e basilico. "Mi raccomando - diceva - falli cucinare da tuo marito che come lui non li fa nessuno". Inge che amava ballare, ridere e scherzare. Che venne con me e altre amiche a Orgosolo e stette tutto il tempo a chiacchierare con la gente del posto dimenticandosi anche di mangiare. Inge nonna dolcissima che, quando arrivavano i nipoti, lasciava tutto e tutti per stare con loro. Inge sempre alla ricerca di localini nuovi da scoprire e luoghi intatti da attraversare. Inge, grandissima fotografa che mi raccontava dei suoi incontri con i miti della cultura internazionale. Inge che fu tra le prime a leggere le mie poesie spingendomi a pubblicarle. Inge innamorata di Porto Rotondo sin dai suoi inizi, e di tutta la Sardegna che adorava.

Inge

A Porto Rotondo si monta il set nella villa scelta per le riprese della serie tv "1994" con Stefano Accorsi

Articolo e foto di Marella Giovannelli.

La villa di Renzo Persico, a Porto Rotondo, sarà la Certosa di Silvio Berlusconi nella serie televisiva "1994" con Stefano Accorsi. Da qualche giorno operai, tecnici, vivaisti e giardinieri sono al lavoro per montare il set. La splendida residenza dell'avvocato Persico è stata scelta fra una quarantina di ville passate al vaglio della produzione nel territorio compreso tra la Costa Smeralda e Porto Rotondo. Intanto il villaggio sta vivendo una seconda estate grazie al movimento creato dalla troupe alloggiata nelle strutture ricettive del borgo. Diverse aree di Porto Rotondo ospitano una grande quantità di mezzi arrivati sul posto per la realizzazione di "1994". La serie, diretta da Giuseppe Gagliardi, si concentrerà sull'ascesa politica di Silvio Berlusconi. Prodotta da Wildside, è scritta da Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo.

villa persico per accorsi

social-icon-blog

 

 

Blog 

          

social-icon-wordpress

 

Wordpress

social-icon-twitter

 

twitter

social-icon-facebook

  

facebook

social-icon-e-mail

 

e-mail