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Aggius e il Muto di Gallura, di ieri e di oggi

Aggius, paese tra i più antichi della Gallura, ha conservato intatto un fascino che deriva dall’unione fortunata e sapiente della mano divina e di quella umana. Il villaggio, situato a 500 metri sul mare, si trova in una posizione panoramica e caratteristica, incastonato in una corona di montagne dentellate e colline tondeggianti.

Aggius panorama dal Muto di Gallura Aggius scorcio centro storico 
La Valle della Luna, che i vecchi del posto chiamavano la Piana dei Grandi Sassi è circondata da boschi ancora ricchi di selvaggina, animali selvatici e funghi. L’abitato colpisce per la bellezza del suo centro storico restaurato e pienamente valorizzato. Ma l’intero borgo è tenuto in maniera esemplare, con il paesaggio circostante reso ancora più tipico dalla presenza di molti stazzi e chiesette campestri.

camera da letto museo aggius costume vedova museo di aggius 
Una visita ad Aggius dovrebbe iniziare dal Meoc, il Museo Etnografico “Oliva Cannas”. Nella magnifica struttura rivivono gli antichi mestieri e le attività tradizionali, prima fra tutte la tessitura. Oltre alla Mostra permanente del tappeto aggese, è attivo anche un laboratorio dove è possibile incontrare le tessitrici, scegliere disegni, colori, misure e farsi realizzare un tappeto “personalizzato” ma aggese doc.

laboratorio tappeti museo di aggius laboratorio tessile museo di aggius 
Nei cortili e nelle sale del Museo sono esposti centinaia di oggetti, costumi tradizionali, utensili domestici e attrezzi di lavoro dal 1600 ai giorni nostri. Sono testimonianze preziose della civiltà degli stazzi donate al Museo dai proprietari ed ora “ambientate” nelle varie sale dove sono state ricostruite le attività del passato.

Monti di Aggius museo aggius   costumi  s 
La comunità aggese, amante dei balli e canti tipici, tiene moltissimo al suo vasto patrimonio di tradizioni e cultura popolare, ricco di proverbi, aneddoti, fiabe e leggende. La più popolare è quella del Muto di Gallura, al secolo Bastiano Tansu che, pur essendo diventato un personaggio leggendario, è comunque realmente esistito.

Valle della Luna   Aggius Valle della Luna di Aggius 
Figlio di modesti pastori, il “Muto” (dal registro dei nati del 1827 dell’archivio parrocchiale di Tempio risulta battezzato il 29 di ottobre), a causa della sua menomazione, visse un’infanzia infernale per le continue umiliazioni subite dai suoi compagni.

museo aggius carro museo aggius pane 
Del “Muto”, coinvolto in una faida sanguinaria, bandito astutissimo, feroce e...innamorato, sappiamo che aveva un giro di vita di 71 centimetri, come dimostra la cartuccera a lui appartenuta e gelosamente custodita dal suo pronipote, discendente diretto e suo omonimo, Sebastiano Tansu, di Aggius. Il cinturone in pelle, con contenitori più piccoli per le pallottole e uno più grande per l’acciarino, fu confezionato, a suo tempo, dallo stesso Muto di Gallura che, in quegli anni, si struggeva d’amore per la sedicenne Gavina.

museo aggius piattaia Muto di Gallura di Aggius, ingresso 
Trapuntato con filo giallo e turchese, reca nella parte anteriore, ben distanziati l’uno dall’altro, quattro cuori ricamati con lo stesso filo. La faida, originata da uno sconfinamento di bestiame, sconvolse Aggius tra il 1849 e il 1856, provocò decine di morti e segnò il destino di varie famiglie. Il romantico e disperato Bastiano, chiamato anche “Il Terribile” e “Figlio del Diavolo”, ancora oggi è protagonista ad Aggius.

Tappeti e bisacce museo  aggius tappeto antico di aggius colori naturali 
"Il Muto di Gallura" è il nome, fortemente evocativo vista la popolarità della leggenda, di un suggestivo e frequentatissimo agriturismo-riserva di caccia che sembra fare da sentinella al paese. Il locale si trova a pochi chilometri dal centro storico ed ha una vista spettacolare.

tavolo del falegname museo di Aggius telaio museo aggius 
Durante questa stagione offre anche la possibilità di cacciare la selvaggina che poi finisce nella cucina dell’agriturismo. Tutto ciò che viene portato in tavola è prodotto nell’azienda, quindi la qualità è sicuramente buona. Però, per trasformarsi in una vera attrazione gastronomica, il Muto di Gallura dei nostri giorni dovrebbe impegnarsi di più nella preparazione dei sughi, nel giusto condimento e anche nella presentazione delle pietanze.

Muto di Gallura, dettaglio costruzione aggese 



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