Cristina Comencini, con L’illusione del bene (Feltrinelli), e Andrej Longo, con Dieci (Adelphi), sono i vincitori ex-aequo della IV edizione del Premio Letterario Cala di Volpe. Terzo classificato Gaetano Cappelli con Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo (Marsilio), quarto Giulio Angioni con La pelle intera (Il Maestrale).
A decidere il verdetto sono stati i cinquanta iscritti delle Università di Sassari e di Cagliari della Giuria degli Studenti, che hanno accompagnato lo scrutinio dei voti facendo il tifo per gli autori preferiti.
“Dopo un testa a testa così serrato, vincere o perdere per pochi voti di scarto sarebbe stato davvero un peccato - ha dichiarato Cristina Comencini - Mi ha fatto piacere condividere questo premio con Andrej Longo”.
“È vero - ha aggiunto l’altro vincitore – con un premio ex-aequo è la letteratura a vincere e i ragazzi che hanno partecipato a questa manifestazione con tanta passione”. Sempre nella stessa serata è stato assegnato il Premio Speciale della Giuria degli Esperti al jazzista Paolo Fresu, che ha eseguito un suggestivo assolo con la sua tromba.
Si tratta di un riconoscimento che i tre esperti (Pasquale Chessa, Daria Galateria e Giulio Giorello), incaricati di selezionare le opere finaliste, conferiscono ad una personalità che si sia particolarmente distinta nella promozione della cultura sarda.
Quest’anno, a consegnare il Premio Speciale nelle mani di Paolo Fresu, sono stati lo stilista Antonio Marras, lo scrittore Salvatore Niffoi e l’editrice Vanna Fois, premiati nelle precedenti edizioni.
“È stata una manifestazione davvero coinvolgente – ha detto Hans Cauchi, Area Manager Starwood Costa Smeralda & Malta - Anche quest’anno avevamo finalisti di altissimo livello e l'ultima volata tra i concorrenti è stata emozionante.
Siamo soprattutto felici di aver riunito a Porto Cervo alcuni degli esponenti più rappresentativi della cultura sarda e nazionale.” A coordinare il lavoro degli studenti sono stati i presidi della facoltà di Economia e della facoltà di Lettere dell’Università di Sassari, Francesco Morandi e Aldo Maria Morace, mentre per la parte cagliaritana è stato Duilio Caocci, docente di Letteratura italiana. Secondo il regolamento, i due vincitori, Cristina Comencini e Andrej Longo, si divideranno il primo e il secondo premio, di diecimila e di duemila euro, mentre al terzo e quarto classificato vanno un premio di partecipazione e un soggiorno di due notti in uno degli alberghi Starwood in Costa Smeralda.