MARELLA GIOVANNELLI - HOME PAGE
Partner Siti Amici Archivio fotografico Cerca all'interno del sito
Articoli Marella Giovannelli Articoli Mara Malda Poesie e pubblicazioni


Il Capodanno olbiese: successo doppio nel segno della Sardegna

Festa doppia, sempre all’insegna delle sonorità isolane, per il Capodanno olbiese. La serata del 31, organizzata nella piazza del Municipio dall’amministrazione comunale in collaborazione con R&G Music, ha attirato una grande folla di tutte le età.

2 Capodanno-Olbia-Foto Franco Zintu [640x480] 3 capodanno 07 009 [640x480] 
Sul palcoscenico, presentati da Mauro Orrù, si sono esibiti, in successione, Marino De Rosas, i Frizzanti e i Cordas et Cannas. Tutti gli artisti hanno entusiasmato il pubblico che ha gremito la vasta area situata tra la parte bassa di Corso Umberto e il nuovo waterfront.

Sindaco stappa a mezzanotte 7 Foto di Franco Zintu Francesco Pilu dei Cordas et Cannas[640x480] 
Il tradizionale conto alla rovescia, in attesa della mezzanotte, ha visto il Sindaco Gianni Giovannelli impegnato a stappare una bottiglia di spumante sul palco. Il brindisi collettivo, in molti casi più che simbolico, ha coinvolto l’intera piazza.

Brindisi in piazza Foto Franco Zintu [640x480] ballerina Incantos 07 084 [640x480] 
Il rito degli auguri ha preceduto un altro momento tanto atteso quanto pirotecnico, scoppiettante e colorato. Per più di venti minuti i fuochi d’artificio hanno illuminato a giorno il Golfo di Olbia. Lo spettacolo sul palco è ripreso con Giuliano Marongiu che, accompagnato da un gruppo di ballo, ha proposto il suo fortunato Incantos.

  
Suoni, voci e danze della Sardegna, spesso allegramente “contaminata”, hanno trasformato la piazza del Comune in una grande balera a cielo aperto. Il finale travolgente ha avuto come protagonisti, fino alle ore piccole, i Tamurita che, al momento, è uno dei gruppi più importanti del panorama musicale sardo.

  
Il primo giorno del nuovo anno è stato festeggiato anche con lo straordinario concerto del chitarrista olbiese Marino De Rosas. La sua esibizione, nella sala congressi del Museo Archeologico, ha reso memorabile il 1° gennaio 2008. Insieme a lui, per questa occasione: Francesco Pilu e i suoi strumenti, il contrabbassista Lorenzo Sabattini, il percussionista cubano Pavel Hernandez, la violinista olandese Elisa Van Balen, le vocalist Laura Groggia e Gabriella Scotti Galletti.

Marino De Rosas in concerto al Museo 01-01-08 002 [640x480] Marino De Rosas in concerto al Museo 01-01-08 008 [640x480] 
Marino De Rosas, davanti ad un pubblico grandissimo per quantità e calore, ha proposto numerosi brani tratti dai suoi splendidi lavori, da Meridies a Femina ‘e mare. Molto applaudita anche la performance di due coppie del gruppo Folk di Olbia che hanno ballato lo scottis accompagnando l’esecuzione di due composizioni originali, firmate da Marino De Rosas.

Ballerini danzano lo Scottis Foto Mauro Orrù [640x480] Marino De Rosas in concerto al Museo 01-01-08 013 [640x480] 
Il suo percorso musicale immaginifico e potente, è un omaggio ad una Sardegna senza tempo, leggendaria, poetica, suggestiva e solare. Mai cupa e sempre vibrante di suoni, colori ed armoniose complicità tra gli elementi naturali, le memorie storiche e le tradizioni popolari.



LINK:   


   

Marella Giovannelli 2006© created by Skasi s.r.l. Per l'utilizzo di testi e foto contattare l'autrice marellag@tiscali.it.