Quando avrete abbattuto l'ultimo albero, quando avrete pescato l'ultimo pesce, quando avrete inquinato l'ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.(Proverbio Indiano).
Non c'é nulla interamente in nostro potere, se non i nostri pensieri. (Cartesio).
Poiché i criteri morali hanno la precedenza sull'interesse personale, vari politici e vari imprenditori hanno trasformato l'interesse personale in un criterio morale. (Carl William Brown).
Un'idea morta produce più fanatismo di un'idea viva; anzi, soltanto quella morta ne produce. Poiché gli stupidi, come i corvi, sentono solo le cose morte.(Leonardo Sciascia). La Terra fornisce abbastanza per soddisfare i bisogni di ogni uomo, ma non l'avidità di ogni uomo. (Mahatma Gandhi).
Il valore di un uomo si misura dalle poche cose che crea, non dai molti beni che accumula. (Kahlil Gibran).
Aveva la coscienza pulita. Mai usata. (Stanislaw Jerzy Lec).
Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.
(Proverbio Arabo). La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini. (Sciascia). Qualunque cosa sogni d'intraprendere, cominciala. L'audacia ha del genio, del potere, della magia. (Johann Wolfgang von Goethe).
Le rivoluzioni sono figlie di idee e di sentimenti prima che di interessi.
(Luigi Sturzo). Nulla rivela meglio il carattere di un uomo quanto il suo modo di comportarsi quando detiene un potere sugli altri. (Plutarco).
Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere.
(Charles Baudelaire).
Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Solo gli imbecilli sono sicuri di ciò che dicono. (Voltaire).
Cerca di diventare non un uomo di successo ma piuttosto un uomo di valore.
(Albert Einstein). Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima. (Albert Einstein).
Non tutto ciò che può essere contato necessariamente conta e non tutto ciò che conta può necessariamente essere contato. (Albert Einstein).
Un popolo che apprezza i suoi privilegi più dei suoi principi presto perde entrambi. (Dwight David Eisenhower).