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Lollove: il regno, spopolato, della serenità

Lollove: un borgo antico, unica frazione di Nuoro che dista 15 chilometri. Nel villaggio oggi abitano 26 persone. Non c’è un medico e nemmeno carabinieri o polizia; inesistente l’ufficio postale; non ci sono scuole, negozi e bar. In compenso c’è la trattoria Sa Cartolina di Toniedda Tolu Chessa.

lollove s anziani a lollove s 
Tzia Toniedda apre in occasione di manifestazioni, feste patronali e su ordinazione o preavviso telefonico. Un autobus collega Lollove a Nuoro con due corse giornaliere.

casa con fico d'india a lollove s case antiche di lollove s 
Funziona un posto telefonico pubblico. C'è una chiesa ma non un prete; l'assistenza spirituale è garantita solo la domenica da un sacerdote che viene da Nuoro.

case di lollove s casette di lollove s 
Il villaggio immerso nel verde, tra ruscelli e montagne, sembra incantato e sospeso nel tempo. La gente del posto rievoca un’antica maledizione scagliata su Lollove da alcune suore in fuga dalla borgata.

chiesa di lollove s chiesa lollove s 
Scandalizzate dal comportamento delle loro consorelle che avevano preferito i pastori e i piaceri carnali alla vita monastica, si erano fatidicamente pronunciate contro Lollove. “Sarai come acqua del mare; non crescerai e non morirai mai”.

croce a lollove s insegna della trattoria s 
Oggi il minuscolo villaggio di aspetto ed atmosfera medioevale, è un luogo-simbolo dello spopolamento dei paesi dell’interno. Fra le poche case abitate e i molti ruderi abbandonati, si trova la chiesetta della Maddalena, degli inizi del secolo XVIII, in stile tardo-gotico.

lettura del giornale a lollove s panorama di lollove s 
Si torna indietro nel tempo passeggiando tra le stradine acciottolate, il fumo dei camini, i vecchi seduti al sole, i suoni e i colori di una natura ancora intatta. E il fascino delle antiche case s’intreccia alle straordinarie testimonianze, di vita quotidiana e di devozione religiosa, degli abitanti decisi a restare.

quartiere di lollove s scorcio del borgo di lollove s 
Regione Sardegna ed Unione Europea sarebbero interessate ad alcuni progetti per la valorizzazione del paese che, in passato, non era così spopolato. I vecchi del posto non hanno dubbi; dicono che Lollove è nata prima di Nuoro e dell’anno Mille; era Comune fino al 1811 e contava alcune centinaia di abitanti nel Novecento.

scorcio di lollove s tetti di lollove s 
Gli anziani di oggi ricordano che, da giovani, si ritrovavano nei due “zilleri”, nella bottega e nel tabacchino del villaggio. L'ultimo negozio ha cessato l'attività nel 1960.

tzia toniedda con visitatori s toniedda tolu chessa della trattoria sa cartolina s 
Si organizzavano anche i balli nel cortile della chiesa e le feste per il Carnevale oltre a quelle per San Giovanni, San Biagio, Santa Eufemia e Maria Maddalena. Usanza, fortunatamente abbandonata, era quella di sotterrare un gallo lasciando fuori la testa che fungeva da bersaglio per ragazze e ragazzi armati di fucile. Vinceva chi, per primo, colpiva ed ammazzava il povero gallo.

trattoria di lollove s tzia gavinedda a lollove s 
Ora il regno, spopolato, della serenità si rianima con il ritorno degli emigrati per le feste patronali e i turisti che arrivano, ma solo in visita. Non ci sono alberghi a Lollove e il vecchio monastero abbandonato dalle suore poco virtuose, è stato, in un passato ormai lontano, trasformato in abitazioni dalle famiglie del paese.

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