COMMENTO
Grazie
Gent.le Maria Teresa
grazie per l'invito. Ci vediamo all'inaugurazione! Pubblico di seguito il comunicato stampa relativo alla sua mostra che si preannuncia molto interessante.
COM. STAMPA-Mostra inaugurata dal Sindaco di Olbia
Maria Teresa Multinu nasce a Pattada (SS). Inizia a disegnare e a dipingere fin da bambina ma si forma a Brescia frequentando la Libera Accademia di Belle Arti e lo studio di diversi pittori tra i quali il famoso Rinaldo Turati che la incoraggia nel percorso dandole una formazione tecnica.
Gli anni trascorsi in Accademia le consentono di crescere, permettendole di conoscere personalmente vari artisti di alto livello europeo. Non interrompe i rapporti con quelli che erano stati i suoi maestri in Accademia, Franco Migliaccio, docente di Storia dell’arte e rinomato critico, Luciano Pea, artista incisore. Frequenta Gabriella Goffi, la scultrice che cuce.
Dirige per alcuni anni laboratori di video e fotografia (camera oscura, sviluppo e stampa) con i bambini della scuola dell’infanzia e i ragazzi della scuola media.
Dalle sue opere iniziali ad olio traspare un'ispirazione al caratteristico paesaggio lombardo che con i grigi ed i bruni si avvicina in qualche modo alle ombre e alle sfumature di quello sardo. Comincia una fase di lavoro con un linguaggio espressivo rinnovato dalle sue esperienze tratte dai viaggi in Europa ed in Oriente e dall’osservazione dei grandi artisti del passato e contemporanei.
Rientrata nella sua amata terra di Sardegna nel 2005, con il suo lavoro, cerca di esaltare l'armonia dei paesaggi, leggendo il linguaggio della dolcezza del Logudoro e dell'Anglona, delle limpidezze galluresi, della ruvida e poderosa maestosità d'Ogliastra e di Barbagia.
La luminosità e le trasparenze marine e dei corsi d'acqua sono anch'essi fonte d'ispirazione per i suoi quadri: rappresentano la sintesi delle sue emozioni di fronte ad una natura senza eguali. Scenari selvaggi e allo stesso tempo ricchi di vibrazioni sensibili e raffinate, miscelate ad atmosfere misteriose e lontane.
Nel suo lavoro c'è un'evoluzione che la spinge, partendo dalla fotografia in bianco e nero e dall'incisione, all'attuale sperimentazione.
Intraprende, affascinata dai colori delle antiche tessiture, una ricerca di nuovi materiali con cui poter lavorare. Utilizzando nelle sue ultime creazioni, inserti estrapolati dal quotidiano, quali garze, tessuti leggeri, terre, pigmenti e polveri naturali, si adopera a raggiungere un risultato che rappresenta gli elementi caratterizzanti dell’isola. Una lontana ascendenza informale sembra dominare nel suo operato con colori terrosi, bianchi, grigi, verdi e bruni, i quali, attraverso una materia densa e stratificata, esprimono il turbinìo delle sue emozioni.
Vive e lavora ad Olbia. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private.
Marella - 29.06.2008 - 09:20 |