L’accorata lamentazione teologica di Papa Ratzinger “Dio, perchè hai permesso tutto questo?” risuonata nei campi di sterminio da lui visitati, potrebbe essere paragonata al più profano trito & ritrito “Piove, governo ladro!”. Nemmeno l’arcobaleno buonista spuntato in cielo alla fine del discorso di Benedetto XVI, è riuscito a rendere credibile la sintesi papalina del “genocidio degli ebrei: opera di un gruppo di criminali”.
Invece, la Shoah, su un terreno reso fertile dall’antisemitismo, ha avuto nel silenzio degli uomini, il miglior complice ed alleato. Oltre che muti; popoli e governanti, laici e rappresentanti della Chiesa, erano diventati anche sordi alle invocazioni di quel Dio dalle spalle larghe, chiamato oggi in causa dall’appello pleonastico- retorico di Papa Ratzinger. Forse quell’arcobaleno è stato un ennesimo segno di tolleranza e pazienza divina verso una Chiesa che, a volte, pare seguire il non fulgido esempio di Ponzio Pilato.